Nel corso della vita, prima o poi, accade a chiunque di dover assumere un antibiotico per un certo periodo di tempo. Soprattutto da piccolini, è impossibile non doverlo prendere. Ma molte altre malattia o condizioni fisiche hanno bisogno di un antibiotico per guarire definitivamente e una semplice medicina non basta.
Infatti la differenza tra 'classico' farmaco e un antibiotico è abissale. Tra le tante domande che chi deve assumere un antibiotico si pone, vi è anche quella che riguarda l'integrità dello stomaco.
Antibiotico a stomaco vuoto o pieno? Quando è meglio assumerlo
Vi sono degli effetti negativi sia per l'efficacia dell'antibiotico che per la salute dello stomaco, se lo si assume a stomaco vuoto o pieno?
Scopriamolo insieme partendo dalle basi, così da capire appieno l'argomento. Solo in questa maniera sarà possibile arrivare ad una risposta finale. Continuate a leggere e non perdetevi queste informazioni importanti per assumere correttamente un antibiotico.
Consigli prima di iniziare una guida antibiotica

Prima di iniziare una cura antibiotica bisogna assolutamente valutare l'assunzione di fermenti lattici che aiutino il nostro intestino a non patire di effetti collaterali.
L'antibiotico va a braccetto con i fermenti lattici. Anche chiamati probiotici, ceppi batterici in grado di proteggere e di riequilibrare la flora batterica intestinale colpita dall'azione dell'antibiotico.
Cura di più l'alimentazione evitando di mangiare cibi pesanti come fritti e alimenti con troppi zuccheri. Mangia più cibi con fibre che aiutano ad espellere le tossine dall'intestino senza difficoltà nell'espellere le feci.
Questi due integratori naturali sono della AgoLab - Nutraceutica, un nuovo marchio tutto italiano composto da un team di dottori laureati in Scienze della Nutrizione Umana e Farmaceutica.
La novità di Probiofive Forte sta nella selezione degli antichi probiotici buoni coltivati a terra, ossia, provenienti da terre non contaminate.
Nel prossimo articolo vedremo proprio come si usano fermenti lattici con antibiotici, ma ora vediamo come funziona l'assunzione di quest'ultimi.
Cos'è davvero un antibiotico?
Lo si prende diverse volte nella vita, anche per periodi prolungati, ma spesso non si è a conoscenza davvero di che cos'è un antibiotico. Gli antibiotici sono dei farmaci, il cui obiettivo è quello di curare definitivamente o prevenire una malattia che deriva dall'infezione di batteri.
Sarebbero in grado di eliminare completamente la presenza di micro-organismi tossici per il proprio corpo, evitando così anche la loro moltiplicazione. Questa specifica cura è indicata quando vi è un'elevata possibilità di diffondere l'infezione ad altre persone, o quando la sintomatologia potrebbe peggiorare fino a portare delle complicazioni fisiche da non sottovalutare, con casi più o meno gravi.
Qualsiasi genere di antibiotico deve necessariamente essere prescritto dal medico, sotto ricetta. Non è, dunque, possibile rivolgersi ad un farmacista chiedendo un antibiotico: per legge, non può assolutamente fornirlo senza prescrizione medica.
Inoltre, una terapia antibiotica deve essere seguita sotto le precise indicazioni somministrate dal proprio medico di base.
Gli orari, gli intervalli e la durata, sono tutte informazioni che il dottore può dare e che vanno seguite alla lettera. Una delle domande più comuni riguarda tuttavia la sua assunzione. In particolar modo, ci si chiede se assumerli a stomaco vuoto o pieno.
Quando assumere un antibiotico: stomaco vuoto o pieno?
Arriviamo al cuore dell'articolo, fornendo la risposta che tutti stanno aspettando. Un fatto di cui tutti dovrebbero essere consapevoli, è che la presenza o l'assenza di cibo all'interno dello stomaco, potrebbe influenzare l'efficacia di un farmaco.
E questo vale in generale, anche con i medicinali più comuni come Tachipirina, Oki, Moment e così via. Quindi è sempre bene informarsi, senza fare deduzioni personali che potrebbero essere sbagliate.
Dopodiché conviene capire cosa significa davvero assumere un antibiotico a stomaco pieno o vuoto.
- Assumerlo a stomaco vuoto significa almeno un'ora prima di mangiare, oppure due ore dopo un pasto.
- A stomaco pieno, vuol dire subito dopo aver consumato qualsiasi pietanza che abbia soddisfatto la fame. Ma ogni antibiotico detiene i suoi precisi modi d'assunzione. Non vale la stessa regola per tutti. Per esempio, gli antibiotici la cui base è composta da amoxicillina o/e acido clavulanico, è meglio prenderli a stomaco pieno. In questo modo non si altera negativamente l'efficacia del farmaco.
Ma anche perché questi antibiotici tendono a fornire effetti collaterali quali pesantezza e nausea. Se prima, però, si mangia, sarà possibile evitarli totalmente o almeno alleviarli. Altri invece, sono proprio da evitare in corrispondenza dei pasti.
Tra questi ci sono le tetracicline. Quando ci si trova in questi casi, bisogna assumere il farmaco lontano dall'orario in cui si ha mangiato, in quanto si potrebbe realmente compromettere l'efficacia ed efficienza dell'antibiotico.
Inoltre conviene prenderlo con una quantità di acqua piuttosto abbondante, per non provocare fastidi e disturbi alle mucose dell'esofago. Ogni indicazione sulle modalità d'uso, è comunque riportata sul foglietto illustrativo dell'antibiotico.
Prestare sempre attenzione all'assunzione degli antibiotici
Ora avete scoperto come e quando assumere determinati antibiotici. Ovvio, nel caso il vostro medico non ve lo esplichi, è cosa buona chiedere chiaramente il suo parere, per capire se prendere il medicinale a stomaco vuoto o pieno. Questo perché, come già detto, ogni antibiotico è diverso e non tutti hanno bisogno dello stesso trattamento.
É fondamentale informarsi anche per proteggere lo stomaco, oltre che per ottenere la piena efficacia del medicinale. É comunque bene leggere con molta attenzione il foglietto illustrativo, che spiega per filo e per segno come e quando assumere l'antibiotico. Insieme alle varie indicazioni del dottore di famiglia, sarà possibile proseguire al corretto ingerimento dell'antibiotico.